NON CHIAMATELO SOLO GHIACCIO

 Salve vorrei un buon drink, faccia di sua iniziativa. Quante volte vi sarà capitato, non importa l’ora della richiesta, ma ciò che ora vi passa per la mente. Si è vero faccio ottimi drink, in genere non si lamentano e tornano volentieri. purtroppo… si,  quella produttrice di ghiaccio obsoleta che da quando abbiamo aperto non è mai stata pulita, anche ieri mi sono arrabbiato con chi era di turno, insistente nel mettere dentro la macchina, ogni cosa, per raffreddarla prima.

Il latte, il piatto di affettati, l’acqua il vino e il prosecco da sbicchierare non ultimo la frutta tagliata per gli aperitivi ecc.. già  quel ghiaccio!!! Cambia colore in base all’acqua che passa attraverso il depuratore,  che orrore quando lo vedo sciolto con il calcare che si separa e gli odori eventuali passati da tutto quello inserito al suo interno ? Si vabbè forse sono eccessivo nel preoccuparmi. Ma quello che mi spaventa e averci trovato delle alghe e l’odore a volte di muffa che emana , il mio ottimo cocktail rovinato dal ghiaccio!!! E non oso pensare alla salute del mio cliente, cosa rischia bevendolo?

Sono anni che vado dicendo mi serve una soluzione. TROVATA.!! Ora sono certo che tutte le mie academy potranno lavorare serenamente. Tolgo quella robaccia e mi faccio portare un pozzetto pieno di ghiaccio alimentare certificato. Si è inutile girare intorno al problema, tutto ciò che finisce nel bicchiere deve essere certificato,,, fiori, erbe infusioni home made e finalmente anche il ghiaccio il ghiaccio.

 NON CHIAMATELO SOLO GHIACCIO , per favore.  

Pronto ghiaccio capitanata da Michael D’Orso è giunta in nostro aiuto.

 Ecco le riflessioni  ……..Da bar giornale marzo 2019 di Giuseppe Stabile

 Per mettere a disposizione dei professionisti del beverage un prodotto di alta qualità, sicuro e pronto all’uso. E con questa missione che nel 2006 prendeva il via il progetto Pronto Ghiaccio, concretizzatosi qualche anno dopo con la fondazione dell’omonimo brand, impostosi in breve tempo come uno dei maggiori operatori italiani di ghiaccio alimentare confezionato.

Un’operazione di successo, nata per di più quando il mercato del ghiaccio alimentare confezionato nel nostro Paese era quasi inesistente, frutto di una virtuosa combinazione di fattori, a partire  dalla qualità del prodotto, ghiaccio cristallino purissimo, realizzato secondo i più elevati standard di sicurezza, unita a un alto livello di servizio, grazie alla capacità dell’azienda di declinarlo in una gamma di soluzioni pensate per soddisfare ogni esigenza di baristi e barman e alla massima possibilità di personalizzazione.

LINEE PER OGNI ESIGENZA

Il catalogo dell’azienda comprende tre linee di prodotti, una linea standard, la linea premium Lo Styling del Cocktail e la linea Ice Carving. Della prima, pensata per il servizio di ogni tipologia di bevanda, alcolica e non, fa parte il Ghiaccio in cubetti, cilindri di ghiaccio tecnologici, double freeze e Iqf (Individually quick frozen) caratterizzati da un elevato potere refrigerante e da una bassissima diluizione. Grazie al processo di surgelazione rapida individuale, i cubetti sono separati tra loro, permettendo di prelevarne dalla confezione solo il numero necessario. Completa la proposta standard il Ghiaccio Crushed, ghiaccio frantumato per la preparazione di drink frozen o pestati, disponibile, come il precedente, in confezioni da 2 o 5 kg. All’alta miscelazione e al servizio di distillati di alto pregio è invece dedicata la linea premium Lo Styling del Cocktail, che comprende Sfere, sfere di ghiaccio cristalline perfette per i cocktail premium, Chunks per il tumbler basso e Chunks per il tumbler alto, ovvero ghiaccio purissimo e cristallino in pezzi monolitici che impreziosiscono il servizio di drink e distillati. Sfere e monoliti vengono realizzati su misura, per permettere a ogni locale di creare il proprio stile distintivo di servizio, sulla base del bicchiere che intende utilizzare anche dalla forma più strana e irregolare, per ogni singola proposta. Completa l’offerta la linea Carte dell’lce Carving, che comprende blocchi da 1 OOx 50×25 cm, stecche da 12,5×12,5~50c m e blocchi da 25×25~25 cm, ideali per la lavorazione artistica del ghiaccio e la realizzazione di sculture, ice sfere e ice chunks.

 

Perché scegliere il ghiaccio alimentare confezionato?

In primo luogo per la sicurezza: il ghiaccio è un alimento e la sua produzione deve rispettare i massimi standard e requisiti igienico e sanitari che si applicano a tutti i prodotti alimentari, nello specifico ai surgelati. Al tempo stesso per un discorso di convenienza economica.

Applicare questi standard all’autoproduzione può essere complesso e costoso, pensiamo solo alle spese per la manutenzione e la pulizia di alcune macchine, che si aggiungono ai consumi elettrici e di acqua, senza dimenticare gli sprechi legati al mancato utilizzo del prodotto, che poi diventa difficile da stoccare. I1 ghiaccio confezionato mette a  disposizione un prodotto garantito, pronto all’uso, facile da conservare e da utilizzare solo nella quantità necessaria, diventando quindi una spesa variabile in base al reale consumo di drink.

C’è ancora un problema di cultura del prodotto.. .

È un aspetto centrale sul quale investiamo molto. Da un lato, con la collaborazione con Inga (Istituto nazionale del ghiaccio alimentare) e il ministero della Salute, per definire un sistema di controlli che garantisca la sicurezza del prodotto messo sul mercato. Dall’altro, lavorando sulla formazione degli operatori bar, con corsi e seminari negli istituti alberghieri e presso le scuole per barman e con master class, almeno due al mese, che organizziamo in tutta Italia,

oltre a collaborare con importanti bartender. A questo proposito abbiamo raggiunto un primo grande risultato: per la prima volta l’ingrediente ghiaccio alimentare è stato introdotto, con tipologia e origine, nelle ricette cocktail di una competition. È accaduto lo scorso 13 novembre 2018  a Stresa , siamo e con orgoglio la prima azienda mondiale che ha percorso la strada per il riconoscimento e l’utilizzo del ghiaccio come ingrediente certificato, dichiarandone la tipologia e l’origine nella ricetta.

Inoltre, stiamo lavorando a un accordo simile con IBA per indicare il ghiaccio alimentare nelle ricette dei cocktail in gara al prossimo mondiale programmato in Cina.

Michael D’Orso a destra con Massimo Roberto