Merceologia, parla l’esperto

Facciamolo tiki 

Il nuovo must del bere mix: cocktail vintage per stupire il cliente del futuro.  A imporre la nuova tendenza non più i teenager, ma gli over 30

L’ondata old style si porta dietro anche i tiki cocktail. Per parlare di questa tipologia di drink è bene introdurre il termine tiki ed il suo significato. Il termini tiki sta ad indicare i grandi  intagli di pietra e legno spesso  ritraenti forme umanoidi. Secondo  le leggende polinesiane in ogni tiki si trova uno spirito e spesso servono a delimitare i confini di luoghi sacri o comunque significativi.  Una premessa doverosa per iniziare a parlare delle origini dei tiki bar e di conseguenza di tutti quei cocktail che richiamano lo spirito caraibico ed esotico. una storia affascinante . Precursore e importatore di questa tendenza fu Don The Beachcomber,  suo vero nome Raymond Ernest Beaumont Gantt, nato nel sud della California i primi del ‘900.

Un personaggio estroso, girò il mondo alla ricerca di un qualcosa da fare, dal parcheggiatore, al cameriere, al consulente tecnico per alcune scenografie cinematografiche girate nel Pacifico Meridionale. Innamoratosi della vita da spiaggia, e rientrato a Los Angeles, decise di aprire un bar di fronte all’oceano, appena fuori dalla Hollywood Boulevard, con un arredamento tutto particolare ed emblematico: vecchie  reti da pesca, pezzi di imbarcazioni, oggetti riportati dalle varie isole polinesiane, tra cui molti tiki sotto forma di statue e di bicchieri da long  drink e shot. Chiamò il locale Don The Beachcumber, proprio a significare il suo stare sulla spiaggia in modo assiduo e “ingombrante” così come gli oggetti di arredo in legno che aveva trovato e portato. Il rum fu l’elemento distintivo del locale, avendone importati di tante tipologie dai suoi viaggi, elaborò un menù esotico di bevande a base di questo distillato, che andava a integrare periodicamente scrivendo i nomi dei cocktail su una lavagna posta dietro il banco bar.

Una delle prime bevande che propose si chiamava “Kula Sumatra”,

tanto buona che conquistò il palato di un noto giornalista dell’epoca, il quale cominciò a raccontare del locale  portando personaggi famosi tra cui Charlie Chaplin.

Il lavoro al locale divenne talmente parte integrante della vita di Gantt, che volle legalmente cambiare il suo nome di battesimo in Donn Beach, l’inventore dei Tiki Bar, questa nuova tipologia di locale “stile spiaggia” che da li a 30 anni si diffuse in tutte le città d’America e in tutte le periferie, la catena dei Tiki bar  Donn Beach negli anni aprì una serie di locali, ben 16 con lo stesso nome “Don The Beachcomber”.

Alla fine della seconda guerra mondiale partì per le Hawaii dove aprì un altro locale nello stesso stile su una delle zone più lussuose, la spiaggia di Waikiki, diventando un punto di riferimento e una attrazione del posto.

Restò ad Honolulu fino alla sua morte nel 1989 all’età di 81 anni. Su di lui venne pubblicato un necrologio sul New York Time, dove lo dipinsero come il Thomas Edizion dei “bar dal tetto di paglia”. Grazie a lui l’evoluzione dei Tiki Bar e dei Tiki Cocktail.

Se per Donn Beach il tiki bar era una passione, per Trader Vick fu un vero e proprio business, è lui che prendendo spunto da Donn Beach, iniziò ad aprire catene di TIKI.  

 MAI TAI DON BEACH

 Tecnica di Preparazione: Shake & Strain

 Spremiamo un lime fresco all’interno di mixing glass Aggiungiamo tutti gli altri ingredienti, il ghiaccio a cubi e shakeriamo energicamente. Prendiamo adesso un bicchiere Juice, meglio ovviamente un Tiki Mug e riempiamolo di ghiaccio spaccato. Filtriamo il contenuto dal mixing glass all’interno del nostro bicchiere. Sbattiamo a questo punto un rametto di mento sul palmo della mano e poi inseriamolo nel drink come guarnizione insieme ad uno spicchio di lime  ed uno di pompelmo.

Ingredienti

1 ½ OZ Mayers Plantation

1 oz Rum cubano

1 bar spoon Flernum

½ oz Cointreau

1 dash Pernod

3 dash Angostura Bitter

¼ oz Lime Spremuto

1oz Succo Pompelmo

 

NUI NUI

 Tecnica di Preparazione: Shake & Double Strain

 Shekerare tutti gli ingredienti con ghiaccio intero e filtrare (double strain) in un bicchiere TIKI precedente riempito con il ghiaccio rotto.

Ingredienti

2 oz Rum Scuro

1 oz lime spremuto

1 oz Arancia spremuta

½ oz sciroppo di cannella

½ oz sciroppo di vaniglia

½ bar spoon di noce moscata in polvere

2 dash di Angostura Bitter

 

 

Fonte 2012 mixer